Marmellata di Cipolle rosse di Tropea

La marmellata di cipolle, preparata con la varietà di Tropea, si presta benissimo ad essere consumata con formaggi stagionali. Preparate questa conserva!
marmellata di cipolle
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La marmellata di cipolle di Tropea è una conserva particolare, nel senso che non tutti la amano! Ha infatti un intenso gusto agrodolce che molti apprezzano, ma che ad altrettanti invece, non va giù. Noi di Burrofuso, vi presentiamo una ricetta a cui non potrete resistere e se magari non amate il gusto agrodolce, vi verrà la curiosità di assaggiarlo. Vi abbiamo incuriosito? Allora mettiamoci all’opera dicendovi che le cipolle da utilizzare per questa ricetta sono quelle di Tropea, in Calabria; cipolle dal tipico colore vinaccia caratterizzate da un sapore più dolce rispetto ad altre tipologie di cipolle che risultano più aspre. La Marmellata di cipolle di Tropea è ottima in accompagnamento ai formaggi che ne esaltano il sapore e il gusto. Ma attenzione! Non tutti i formaggi sono adatti. Si devono prediligere quelli stagionati come il Parmigiano, il Pecorino oppure Provolone e formaggi affumicati in genere. Tuttavia la Marmellata di cipolle di Tropea è ottima anche per insaporire carni di cacciagione o maiale, meglio se arrostite e non, ad esempio, al forno. Le cipolle di Tropea rimangono dolci, croccanti e di un affascinante color rosaceo e si prestano a mille preparazioni, come caramellate; la marmellata di cipolle, tuttavia è la ricetta migliore! Certo ci vuole pazienza, un un’ora e mezza di lavoro circa, ma vi assicuriamo che ne vale la pena. Vi abbiamo convinto? Iniziamo…

Ingredienti per 4 persone

  • Cipolle rosse di Tropea: 1,5 kg
  • Zucchero bianco: 350 g
  • Vino bianco  secco: 1 bicchiere
  • Rhum scuro: 1/2 bicchiere
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 80 minuti
  • Totale: 95 minuti
  • Calorie: 220 kcal/porzione

Preparazione

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Come prima cosa dovete mondare le cipolle molto bene affinché non rimangano bucce intorno. Potrebbero rimanere nella marmellata e rovinare tutto.

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Poi con un pelapatate cercate di ridurre tutte le vostre cipolle in sottilissime sfogliette. Naturalmente armatevi di fazzoletti perché questo lavoro vi farà piangere come nessun uomo ha mai fatto prima d’ora.

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Una volta finito questo commovente passaggio le metto in una ciotola capiente con lo zucchero e il vino bianco. Molti a questo punto, aggiungerebbero una foglia d’alloro. Io preferisco non metterla perché mi piace mangiare questo tipo di marmellata con gli erborinati e l’alloro, a mio modesto parere, copre un po’ quel sapore tipico che hanno i formaggi di questa categoria.

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Comunque una volta miscelati i tre ingredienti copro con pellicola e lascio a macerare cinque o sei ore. Così le cipolle assorbono bene gli aromi del vino e la dolcezza dello zucchero.

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A questo punto le vostre cipolle che si saranno ormai ben appassite sono pronte per essere tuffate in pentola. Cuocetele a fuoco bassissimo almeno 50 minuti. La marmellata sarà pronta quando diventerà densa a tal punto da non scivolare su di una superficie piana. Io ne metto una goccia su un piattino e se non scivola inclinandolo allora sarà giunta di invasare la marmellata nei vasi precedentemente sterilizzati.

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Prima di riporre in dispensa però dovete provvedere al sottovuoto ed in merito a questo esistono due scuole di pensiero. Capovolgere i vasi ermetici con la marmellata ancora bollente o rimettere tutto in pentola a bollire per circa mezz’ora. Ecco io propendo sempre per la seconda perché mi sembra il metodo più fidato ma non c’è una regola vera e propria.

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Al termine della bollitura la vostra marmellata è pronta. Riponetela in credenza e aspettate con pazienza l’occasione giusta per sfoderarla e vi garantisco farete un figurone.

Conservazione e Consigli

La marmellata di cipolle di Tropea si può conservare per circa tre mesi in un luogo asciutto e al buio, lontano da fonti di calore. I vasetti che utilizzate devono essere perfettamente sterilizzati e vi consigliamo di usare vasetti piccoli, perché una volta aperta la marmellata va consumata entro 3/ 4 giorni, conservandola in frigorifero. Per aromatizzare la Marmellata di Tropea oltre al vino bianco, potete sostituirlo con dei liquori come il brandy o il cognac, o l’aceto che conferirà alla marmellata quella tipica nota acidula. Inoltre per un gusto ancora più deciso potete inserire i chiodi di garofano – nella fase di macerazione delle cipolle – che avrete poi cura di togliere.