Castagnaccio, ottima fonte di energia.

Il Castagnaccio, dolce tipico del centro Italia. Dolce nutriente, ricco di sali minerali e vitamine. Ottimo come spuntino in ogni momento della giornata.
castagnaccio
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp

Il Castagnaccio è una torta di farina di castagne, tipica del Centro Italia, ma soprattutto della Toscana. Questo dolce è molto antico e povero. Infatti, era usato come alternativa in periodi di carestia, per il suo alto contenuto di calorie e perché ricco di vitamine e sali minerali. La ricetta originale prevede solo l’uso della farina di castagna ed acqua. Successivamente, in base alle varie zone di produzione, è stata arricchita con altri ingredienti come noci, pinoli, uvetta e rosmarino. Secondo un’antica leggenda il castagnaccio era un elisir d’amore. Se donato da una ragazza ad un ragazzo, cadeva in amore. Questa leggenda è dovuta alla presenza del rosmarino considerata un’erba afrodisiaca. Il Castagnaccio è un’ottima fonte di energia, quindi ottimo per la colazione, soprattutto di chi fa sport o per i bambini, soprattutto d’inverno. Sconsigliato per chi conduce una dieta ipocalorica, dato il suo elevato contenuto di calorie, circa 193 Kcal per 100 g. Variante del castagnaccio sono i necci, frittelle di farina di castagne ed acqua, cotte con gli appositi ferri e farcite con ricotta. Simile al castagnaccio, tipico sempre dell’Italia centrale, è il Migliaccio, dolce fatto con il semolino.

Ingredienti per 4 persone

  • Farina di castagne: 500 g
  • Acqua: 650 ml
  • Noci: 100 g
  • Pinoli: 100 g
  • Uvetta: 80 g
  • Rosmarino: 1 rametto
  • Olio extravergine d'oliva: 40 ml
  • Sale: 5 g
  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 35 minuti
  • Totale: 65 minuti
  • Calorie: 193 kcal/100 g

Preparazione

1

Cominciate mettendo in ammollo l’uvetta passa in acqua, per 5-10 minuti. Trascorso il tempo, toglietela dall’acqua e strizzatela.

2

Tritate insieme grossolanamente le noci, i pinoli ed il rosmarino.

3

Mescolate con una frusta, la farina di castagne, l’acqua ed il sale. Cercate di creare un composto omogeneo e senza grumi.

4

Aggiungete il trito, preparato in precedenza.

5

Aggiungete l’uvetta passa, precedentemente ammollata e strizzata.

6

Rivestite una tortiera con carta da forno e versate l’impasto all’interno. Cospargete con rosmarino e un filo d’olio extravergine d’oliva.

7

Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per 30-35 minuti. Quando si saranno formate le crepe sulla superficie, è pronto. Sfornate, fate raffreddare e servite. Il Castagnaccio va conservato in un contenitore coperto da un canovaccio umido, o in un contenitore ermetico.

Conservazione e Consigli

Il castagnaccio si conserva fuori dal frigorifero coperto da un canovaccio per 3/4 giorni al massimo. Da evitare assolutamente la congelazione. Alla preparazione del Castagnaccio non si aggiunge lo zucchero per cui vi consigliamo di usare solo farina finissima di castagne così da poter dare al dolce la sua giusta essenza. Inoltre è importante l’uso della teglia, che dovrebbe essere bassa e possibilmente di rame stagnato. Il castagnaccio si abbina molto bene ad un vino dolce ma dal gusto deciso, come al classico vin santo o al vino novello.