Pan di spagna, ricetta base

Usato in molte preparazioni, il Pan di Spagna è una ricetta base impiegata nella preparazioni di svariati dolci, tra cui le torte di compleanno. La sua preparazione non richiede grandi abilità, ancor più se disponete di una planetaria, inoltre ci vorranno pochi ingredienti per prepararlo.  Grazie all’utilizzo della fecola di patate si otterrà la giusta […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 0 persone
  • Calorie: 297 Kcal/100 g
  • Ingredienti

  • Fecola: 75 g
  • Zucchero: 150 g
  • Sale: 1 pizzico
  • Vaniglia: 1 baccello
  • Uova a temperatura ambiente: 5
  • Farina 00: 75 g

Usato in molte preparazioni, il Pan di Spagna è una ricetta base impiegata nella preparazioni di svariati dolci, tra cui le torte di compleanno. La sua preparazione non richiede grandi abilità, ancor più se disponete di una planetaria, inoltre ci vorranno pochi ingredienti per prepararlo. 

Grazie all’utilizzo della fecola di patate si otterrà la giusta morbidezza. Per questa ricetta il lievito non è necessario. Le uova, infatti, se ben assicureranno la giusta consistenza, evitando quindi di farlo sgonfiare durante la cottura.

Prima di iniziare con la preparazione del Pan di Spagna occorre rispettare alcuni accorgimenti, come quello delle uova, che vanno utilizzate a temperatura ambiente. Ci sono diverse varietà di questa ricetta. La si può fare, infatti, anche in versione salata o senza glutine.

Procedimento:

1Mettere nella planetaria le uova intere con un pizzico di sale e lo zucchero. Prendere il baccello di vaniglia e, dopo averlo diviso a metà, estrarre i semi. Aggiungere i semi al composto. 

2Fare andare a velocità media la planetaria con la frusta a filo montata. In alternativa si potranno utilizzare le fruste elettriche. Lavorare il composto per circa 10-15 minuti. Aggiungere quindi poco per volta lo zucchero, in modo da favorire il suo assorbimento. 

3Il composto ora avrà un aspetto spumoso. A questo punto aggiungere poco per volta la farina precedentemente setacciata. Uno degli errori più comuni è quello di non setacciare la farina, prima di incorporarlo. Questa mancanza potrebbe portare alla noiosa formazione di grumi.

4Durante l’incorporazione della farina al composto si potrà utilizzare una frusta di metallo, che aiuterà ad amalgamare al meglio tutti gli ingredienti. 

5Una volta ottenuto un composto omogeneo, è il momento di trasferire il composto in una teglia da forno di circa 25 centimetri di diametro. Per evitare delle spiacevoli bruciature nel fondo, utilizzare della carta forno per foderare la teglia. 

6Una volta che il composto è stato interamente trasferito nella teglia da forno, assicurarsi che sia ben livellato. Questo piccolo accorgimento eviterà che il vostro Pan di Spagna, una volta cotto, non sia perfettamente livellato in superficie.

7Infornare a 180° per circa 40 minuti. Prima di sfornare occorre fare sempre la prova dello stecchino, che una volta estratto dal Pan di Spagna, dovrà risultare completamente asciutto. Trasferire quindi su una gratella per farlo raffreddare e utilizzare. 

Conservazione

Il Pan di Spagna può essere conservato per due-tre giorni. Per mantenere la sua morbidezza, occorre avvolgerlo bene in pellicola, una volta raffreddato. Se lo si vuole, si potrà anche congelare il Pan di Spagna e consumarlo massimo a distanza di un mese. 

Varianti

La preparazione del Pan di Spagna si presta a numerose varianti. Tra le tanti quella al cacao, quella senza glutine e quella salata. Quest’ultima, in particolare, è una preparazione molto utile per preparare degli appetitosi snack per feste e festini. 

Consigli

Il vostro Pan di Spagna sarà ancor più appetitoso se accompagnato con delle creme dolci, come la ganache al cioccolato, la crema pasticcera e la crema Chantilly. Sarà ottimo anche ricoperto o farcito con della marmellata di frutta. 

Il baccello di vaniglia potrà essere sostituito da altri aromi, come la scorza di arancia o quella di limone. Il succo degli agrumi potrebbe anche essere aggiunto agli ingredienti, rendendo così il Pan di Spagna ancora più profumato e gustoso. 

Se non avete la teglia di 25 centimetri come quella della ricetta, niente paura si potrà utilizzare uno stampo diverso. Se optate quindi per una teglia di forma e dimensioni diverse, ricordate una semplice regola di cucina: ogni 2 centimetri in più si deve aggiungere un uovo, 15 gr di farina. 15 gr di fecola e 30 di zucchero. 

Per una preparazione finale più salutare utilizzare delle farine bio e dello zucchero di canna. 

Se il Pan di Spagna si abbassasse troppo dopo la cottura, significa che non è stato cotto a sufficienza. 

Può capitare anche che il vostro Pan di Spagna risulti ben cotto fuori, ma crudo dentro. Per evitare ciò occorre regolare bene il forno

Curiosità

L’origine del Pan di Spagna si fa risalire a metà Settecento, quando la Repubblica di Genova inviò alla corte di Madrid, l’ambasciatore Domenico Pallavicini. Insieme a lui arrivarono anche il personale di sua fiducia, tra cui il giovane pasticcere ligure Giobatta Cabona. 

In occasione di un ricevimento a Madrid, fu preparato da Cabona un dolce nuova, una rivisitazione del Biscotto di Savoia. A caratterizzare questo nuovo dolce era la sua estrema morbidezza

Questa pasta prese il nome di Genoise. Di questa preparazione si fece poi una variante, semplificando il procedimento. Quest’ultima prese il nome di Pan di Spagna, in onore della corte spagnola. 

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