Vin brulé per affrontare l’inverno

Io adoro il Vin Brulé. Ricordo ancora quando da bambina andavamo in campeggio in montagna e d’inverno, alla sera, si preparava sul fuoco a legna. Era un momento di felicità e aggregazione: adulti e bambini godevano di questa corroborante bevanda in compagnia e il freddo pungente non faceva più paura. Per coloro che non lo […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 4 persone
  • Calorie: 106 Kcal/bicchiere
  • Ingredienti

  • Vino Rosso corposo: 1 litro
  • Limone Bio: 1
  • Arancia Bio: 1
  • Mela: 1
  • Cannella: 2 stecche
  • Anice Stellato: 2
  • Zucchero: 100 g
  • Noce Moscata: q.b.
  • Chiodi di Garofano: q.b.

vin brulèIo adoro il Vin Brulé. Ricordo ancora quando da bambina andavamo in campeggio in montagna e d’inverno, alla sera, si preparava sul fuoco a legna. Era un momento di felicità e aggregazione: adulti e bambini godevano di questa corroborante bevanda in compagnia e il freddo pungente non faceva più paura.

Per coloro che non lo sapessero, il vin brulé è una bevanda calda a base di vino e spezie, consumata prevalentemente nell’Italia settentrionale. Non può mancare nei mercatini natalizi e nelle feste popolari, dove viene generalmente servito all’interno di tazze di ceramica decorate per l’occasione.

Non esiste un’unica ricetta per prepararlo, quella che vi propongo la realizzava sempre il mio papà. Volete sapere quel’è il suo ingrediente segreto?

Procedimento:

1In una pentola di acciaio (non deve assolutamente essere antiaderente), mettete lo zucchero, la scorza dell’arancia e del limone, le due stecche di cannella, qualche chiodo di garofano, una grattata di noce moscata e l’anice stellato. Versate sopra il vino e mettete sul fuoco.

2Mescolate spesso fino a che lo zucchero non si sarà sciolto, quindi inclinate leggermente la padella cercando di far prendere fuoco al vino. Prestate molta attenzione nello svolgere questa operazione.

3A questo punto non vi resta che filtrare il tutto con un colino a maglie fini e rimettere sul fuoco unendo la mela sbucciata e tagliata a tocchetti. Servite molto caldo in tazze di ceramica.

Curiosità:

Il vin brulé era noto già nell’antichità. Successivamente si diffuse nelle zone alpine e nei paesi più freddi dove aiutava la popolazione ad affrontare le giornate gelide. E’ inoltre noto per le sue proprietà disinfettanti: provatelo per contrastare i primi sintomi del raffreddore!

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