Risotto alla pescatora, ricetta facile

Il risotto alla pescatora è un classico dei ristoranti di mare. Servito fumante, guarnito con gamberi interi e una manciata di prezzemolo tritato, può essere preparato a casa seguendo la nostra ricetta. Procedimento: In una padella fate aprire separatamente le cozze e le vongole con un filo di olio e l’aglio, quindi sgusciatele tenendone da […]

Il risotto alla pescatora è un classico dei ristoranti di mare. Servito fumante, guarnito con gamberi interi e una manciata di prezzemolo tritato, può essere preparato a casa seguendo la nostra ricetta.

Risotto alle pescatora

Procedimento:

In una padella fate aprire separatamente le cozze e le vongole con un filo di olio e l’aglio, quindi sgusciatele tenendone da parte qualcuna per la decorazione finale. Filtrate il fondo di cottura con un colino a maglie molto fitte e tenete da parte.

Pulite i gamberi e mettete i carapaci in una padella con 400 ml di acqua e mezzo cucchiaino di sale, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per 30 minuti, quindi unite il liquido delle vongole.

In una padella dal fondo spesso, meglio di terracotta, mettete 3 cucchiai di olio e rosolate il riso, sfumate con il vino bianco e unite il brodo ottenuto dai carapaci, poco alla volta, aggiungendo anche il concentrato di pomodoro. Regolate di sale.

Nel frattempo pulite i calamari e tagliateli ad anelli, uniteli dopo circa 12-15 minuti di cottura del riso insieme ai gamberi puliti.

A cottura ultimata unite cozze e vongole sgusciate, il prezzemolo tritato e, a piacere, del peperoncino fresco.

Ingredienti:

  • 400 g di Gamberi freschi
  • 400 g di Cozze
  • 400 g di Vongole
  • 4 Calamari
  • 1 spicchio di Aglio
  • 300 g di Riso
  • 1 bicchiere di Vino bianco secco
  • 1 cucchiaio di Concentrato di Pomodoro
  • Olio evo
  • Prezzemolo
  • Peperoncino
  • Sale

Beatrice Piselli

Ciao! Mi chiamo Beatrice e scrivo prevalentemente di cucina vegetariana e vegana prestando particolare attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Trascorro molto tempo in cucina a studiare nuovi piatti e a fotografarli, così da poter trasmettere nel migliore dei modi tutto il mio amore per ciò che cucino.

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