Pretzel, Bretzel, Brezel: tanti nomi per una bontà da Oktoberfest

Il bretzel, chiamato anche pretzel, brezel o laugenbrezel, è un pane dalla forma inconfondibile, diffuso in Europa fra le popolazioni di lingua tedesca, gustato come accompagnamento di formaggi, salumi e zuppe e popolarissimo a Monaco di Baviera durante l’Oktoberfest (ma non solo), dove si sposa benissimo con la tipica weisswurst, la salsiccia bianca, e un […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 4 persone
  • Calorie: 325 kcal/100 g
  • Ingredienti per l'impasto

  • Farina 00: 350 g
  • Sale: 1 cucchiaino
  • Zucchero: 1 cucchiaino
  • Lievito di birra secco: 1 busta
  • Acqua tiepida: 250 ml
  • Per la soluzione di acqua e bicarbonato di sodio

  • Acqua bollente: 1 bicchiere
  • Bicarbonato di sodio: 1 cucchiaino
  • ingredienti per la decorazione

  • Burro fuso: q. b.
  • Sale grosso: q. b.

Il bretzel, chiamato anche pretzel, brezel o laugenbrezel, è un pane dalla forma inconfondibile, diffuso in Europa fra le popolazioni di lingua tedesca, gustato come accompagnamento di formaggi, salumi e zuppe e popolarissimo a Monaco di Baviera durante l’Oktoberfest (ma non solo), dove si sposa benissimo con la tipica weisswurst, la salsiccia bianca, e un buon boccale di birra.

Tradizionalmente il bretzel viene immerso, prima della cottura in forno, in una soluzione di acqua bollente e bicarbonato di sodio, operazione che conferisce al pane l’aspetto lucido e scuro.  Viene poi cosparso di sale in fiocchi o semi di sesamo, ma esistono varianti con semi di papavero, pepe o addirittura dolci.

La versione che vi proponiamo noi semplifica il passaggio della bollitura: anziché immergere i bretzel crudi nell’acqua bollente e bicarbonato, essi vengono semplicemente spennellati con la soluzione ben calda e poi cotti in forno. Il risultato è ugualmente egregio, non si corre il rischio di sbagliare i tempi di immersione nell’acqua bollente e i tempi di preparazione sono molto accorciati.

Vediamo ora come preparare i pretzel:

1Preriscaldate il forno a 250°C ventilato.

2Mettete nel mixer tutti gli ingredienti secchi per l’impasto

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3e poi aggiungete l’acqua.

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4Impastate per almeno cinque minuti, poi levatela dal mixer e continuate a impastare a mano per qualche minuto, fino ad avere un impasto liscio, soffice ed elastico.

5Formate la palla e ponetela in una ciotola leggermente oleata per la lievitazione, coprendola con la pellicola per alimenti.

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6Lasciate lievitare fino al raddoppio del volume, ci vorrà circa un’ora.

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7Una volta lievitata, date alla pasta la dorma di uno spesso cilindro e tagliatelo in otto parti uguali.

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8Rotolando ogni pezzo sul piano di lavoro, cercate di creare un lungo “vermicello” di pasta, di almeno 25 cm.

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9Adesso formate il vostro bretzel: prendete i due capi del nastro di pasta e portateli verso di voi, arrotolate le estremità e riportatele sulla cima del pretzel. Ripetete l’operazione per tutti gli otto pezzi.

10Disponete i pretzel sulla teglia ricoperta di carta da forno.

11Preparate ora la soluzione di acqua bollente e bicarbonato (attenzione che il bicarbonato sia sciolto perfettamente) e spennellate la superficie dei bretzel.

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I12nfornate i bretzel e lasciateli cuocere per dieci – quindici minuti ma teneteli d’occhio perché i tempi dipenderanno molto dal vostro forno. Quando avranno assunto un bel colore dorato scuro, saranno pronti.

13Appena cotti e ben caldi, a piacere spennellateli con poco burro fuso e cospargetene la superficie con sale in fiocchi (o sale grosso), oppure semi di sesamo. Sono ottimi gustati caldi, ma si mantengono bene per un paio di giorni in un contenitore ermetico. Riscaldateli leggermente prima di servirli.

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Valeria Poggi

Valeria è mamma, prof e (ogni tanto) blogger. Non riesce a trattenersi dal mettere le mani in pasta e il suo antistress preferito è accendere il forno. Tenta di conciliare le varie tradizioni culinarie della sua famiglia, Ligure, piemontese e Toscana, strizzando l'occhio spesso e volentieri a ciò che arriva da oltreoceano,ma soprattutto da oltremanica. Vive sulle alture dell'entroterra ligure con la sua famiglia e altri animali e si porta dietro la sua campagna dovunque vada e qualunque cosa faccia.

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