La pignolata: un dolce tipico del carnevale calabrese

La pignolata  fa parte della tradizione calabrese e siciliana, le due città che si affacciano sullo stretto: Reggio Calabria e Messina, tipico del periodo di carnevale, ma è cosi buono che ormai si trova quasi tutto l’anno ed è conosciuto come la pignolata glassata. Procedimento Impastare la farina con le uova, unire la grappa, lo […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 4 persone
  • Calorie: 321 Kcal/100 g
  • Ingredienti per la pignolata

  • Farina 00: 500 g
  • Uova intere: 2 + 2 tuorli
  • Burro: 50 g
  • Zucchero semolato: 50 g
  • Grappa: 80 g
  • Sale: 1 pizzico
  • Olio per friggere: q.b.
  • Ingredienti per la glassa bianca

  • Zucchero fondente: g
  • succo: 1 limone grande
  • Albumi: 170 g
  • Ingredienti per la glassa al cioccolato

  • Zucchero fondente: 200 g
  • Cioccolato fondente: 250 g
  • Cannella: 1 pizzico
  • Burro: 50 g

La pignolata  fa parte della tradizione calabrese e siciliana, le due città che si affacciano sullo stretto: Reggio Calabria e Messina, tipico del periodo di carnevale, ma è cosi buono che ormai si trova quasi tutto l’anno ed è conosciuto come la pignolata glassata.

Procedimento

1Impastare la farina con le uova, unire la grappa, lo zucchero, il burro a temperatura ambiente e il pizzico di sale, lavorare fino a diventare un impasto consistente (con la planetaria impastare fino a quando si stacca dalle pareti). Far riposare per almeno un’ ora. Quindi formare dei bastoncini e tagliare a tocchetti di circa 2 cm.n A questo punto friggere fino a doratura e dividere equamente in due ciotole.

2Per la glassa bianca: sciogliere lo zucchero fondente a bagnomaria, nel frattempo montare gli albumi a neve ferma. Una volta sciolto lo zucchero aggiungere il succo del limone e mescolare bene il tutto, togliere dal fuoco e aggiungere una parte degli albumi piano piano (circa la metà) finché lo zucchero sarà fluido e quasi spugnoso. Usare parte della glassa per una metà della pignolata e amalgamare.

 

3Mettere in un piatto o in un vassoio di carta per dolci formando una montagnola, ricoprire il tutto con la glassa rimasta.

4Per la glassa al cioccolato: fare lo stesso procedimento dello zucchero a bagnomaria, aggiungere il cioccolato e far  sciogliere, quindi mettere il burro e il pizzico di cannella, togliere dal fuoco e versare lentamente il resto degli albumi, mescolare bene e versare l’altra meta’ di pignolata e amalgamare il tutto.

pignolata-preparazione4

5Versare accanto alla bianca formando allo stesso modo una montagnola e ricoprire il tutto con la glassa rimasta.

 

 

 

2 thoughts on “La pignolata: un dolce tipico del carnevale calabrese”

  1. Grazie per il tuo post. Ho cercato di fare Pigonlata per molti anni. Ho visto alcune ricette che cuociono invece di friggere. Cosa pensi della cottura al forno invece della frittura. Che temperatura usi quando friggi? C’è una panetteria a Messina che spedirebbe la pignolata negli USA?
    Thank you for your post. I have been trying to make Pigonlata for many years. I have seen some recipes that bake instead of frying. What do you think about baking instead of frying. What temperature do you use when frying? Is there a bakery in Messina that would ship pignolata to the USA?

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.