Castagnole alla ricotta, senza attese di lievitazione

Le castagnole sono un dolce tipico di Carnevale diffuso in tutta Italia, ma tipico del centro-nord, di cui esistono innumerevoli varianti locali. Le castagnole possono essere semplici o farcite, ma in ogni caso sono facili e veloci da preparare perché non richiedono lievitazione e l’impasto si fa tranquillamente in una ciotola.  Sono talmente deliziose da […]

  • Tempo di preparazione
  • Tempo di cottura:
  • Porzioni: 8 persone
  • Calorie: 150 per 30 gr
  • Ingredienti

  • uova: 2
  • farina 00: 250 gr
  • ricotta: 130 gr
  • zucchero: 70 gr
  • lievito per dolci: 8 gr
  • maraschino: 1/2 bicchierino
  • limone: 1
  • olio di semi: q.b
  • zucchero a velo: q.b

Le castagnole sono un dolce tipico di Carnevale diffuso in tutta Italia, ma tipico del centro-nord, di cui esistono innumerevoli varianti locali. Le castagnole possono essere semplici o farcite, ma in ogni caso sono facili e veloci da preparare perché non richiedono lievitazione e l’impasto si fa tranquillamente in una ciotola.  Sono talmente deliziose da creare assuefazione, l’inconveniente dell’odore di fritto che invaderà la vostra casa sarà un piccolissimo prezzo da pagare di fronte alla loro bontà, una pallina tira l’altra e sfido chiunque a rinunciare all’ultima rimasta. Oggi vediamo una versione con la ricotta nell’impasto che le rende estremamente morbide, profumate (scegliendo il liquore che più gradite e creando quindi varianti a proprio gusto) e squisite. Vi lasciamo anche la ricetta tradizionale, se volete provare a cucinarle omettendo la ricotta.

1In una ciotola mescolare la ricotta con lo zucchero, aiutandovi con un cucchiaio o una spatola. Dovete ottenere una crema morbida.

castagnole alla ricotta

2Aggiungere anche le uova, il liquore e la buccia degli agrumi scelti, continuando a mescolare

3Mescolare con la spatola e aggiungere la farina a poco a poco, sempre mescolando. Aggiungere anche la bustina di lievito per dolci.

castagnole alla ricotta

4Impastare il composto prima nella ciotola e poi su un piano infarinato, aggiungendo altra farina se necessario fino ad ottenere un impasto morbido, ma che non appiccica alle mani.

5Creare dei bastoncini con la pasta allungandoli con le mani, ricavare da essi delle palline di uguale grandezza e rotolarle tra le mani per renderle perfettamente tonde.

castagnole alla ricotta

6Friggere poche palline alla volta in olio ben caldo, scolarle su carta assorbente, far intiepidire e cospargere la superficie con zucchero a velo.

Potete consumare le castagnole sia calde che fredde, non perderanno la loro morbidezza. Nel caso non abbiate lo zucchero a velo potete rotolarle, subito dopo averle scolate dall’olio in eccesso, in un recipiente con zucchero semolato. Perché non aromatizzare lo zucchero a velo/semolato con della cannella in polvere? Saranno ancora più gustose. Siete intolleranti al lattosio? Usate della ricotta senza lattosio, esperimento testato in questa ricetta. Le palline non devono essere eccessivamente grosse altrimenti tenderanno a non cuocere perfettamente all’interno. La padella con l’olio deve friggere a calore moderato, altrimenti rischiate di bruciare le castagnole.

In quanto fritte, l’ideale sarebbe consumarle appena cotte o comunque nel giro di poche ore, sconsigliamo di conservarle più di 24 ore, in un contenitore ermetico. Potete però congelare l’impasto crudo, magari già porzionato in palline.

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